Il Faenza non passa nel match casalingo con lo Spiv e si deve accontentare di un pareggio a reti bianche ma torna da solo in testa al campionato, grazie alle sconfitte degli avversari.

La solidità difensiva ha prevalso sugli attacchi da ambo le parti. Poche le note di cronaca.

Il Faenza fa maggior possesso di palla nel primo tempo, ma lo Spiv va più volte al tiro, seppur senza creare particolari occasioni da gol.

La prima azione la firmano i biancoazzurri con Lucarelli che, servito in profondità, calcia un pallonetto sul portiere in uscita, ma la sfera finisce a lato. Lo Spiv nei primi 45 minuti va per diverse volte va alla conclusione, ma trova sempre il giovane e bravo portiere Fabbri a opporsi.

La prima opportunità per i verdi blu è costruita dal capitano Casadio che dribbla .l’avversario e serve al centro l’ex Montemaggi che calcia sopra la traversa

Poi il play Gordini imbecca Bottini che dall’altezza del discehtto del rigore spara alto.

Ci prova poi il brillante Santucci dalla distanza, ma Fabbri para. Lo stesso Santucci poi fornisce con passaggio filtrante un assist a Ndiaye che tira sul portiere. Lo Spiv cerca poi il gol con Bottini, ma Fabbri è attento e para.

Nel secondo tempo il tema non cambia. Per i biancoazzurri è il vivace Tuzio a muoversi sulla fascia e mettere al centro un preciso cross, non sfruttato da due compagni.

Più pericoloso è invece Benini che su calcio di punizione impegna Baldassarri a una parata con deviazione in angolo.

Dalla parte opposta, Santucci in sforbiciata tenta il gran gol senza successo.

Poi è bravo il portiere Fabbri a dire di no a Casadio che finalizza una ripartenza su rinvio errato della difesa del Faenza.

Mercoledì  18 ottobre il Faenza sarà in trasferta  per il match di Coppa Italia opposta al Placci Bubano Mordano

Intanto si gode il primato solitario in classifica raggiunto grazie alla imbattibilità, unica squadra del torneo di Promozione.