In un periodo caratterizzato da sfide economiche e sociali senza precedenti, nove imprenditori di Faenza hanno deciso di agire con determinazione e visione d’insieme, fondando il gruppo imprenditoriale “BNI Niballo” il 14 giugno 2023. Dopo appena un mese dalla sua creazione, il gruppo si è più che raddoppiato, contando ora più di venti membri.

Unire le forze per affrontare sfide comuni

La pandemia ha lasciato un segno indelebile sulla comunità imprenditoriale di Faenza, mettendo a dura prova molti settori economici. Poi, proprio quando sembrava che le cose stessero lentamente tornando alla normalità, l’alluvione ha colpito la regione, causando ulteriori difficoltà e disagi. Tuttavia, questi momenti difficili hanno anche catalizzato la nascita di un’iniziativa coraggiosa. I nove imprenditori fondatori di “BNI Niballo” hanno compreso l’importanza di unire le forze per affrontare le sfide comuni, sia dal punto di vista imprenditoriale che sociale. Il gruppo si è ispirato al modello di incontro statunitense “BNI” (Business Network International), riconosciuto a livello mondiale per la sua capacità di creare sinergie tra aziende e professionisti.

A settembre collaborazioni con i Rioni

Quello che rende unico il “BNI Niballo” è l’inclusione della prospettiva di sinergie tra profit e no profit. Uno degli ultimi ingressi nel gruppo è stato il “Gruppo Disabilità Faenza”, un’associazione di secondo livello che comprende al suo interno ANFASS, GRD, Autismo Faenza e ANMIC. Questa scelta dimostra l’approccio innovativo del gruppo e la volontà di promuovere un dialogo costruttivo tra le imprese e le organizzazioni no profit. Il nome stesso del gruppo, “Niballo“, richiama la tradizione e la storia di Faenza, e ora è giunto il momento di onorare questo nome attraverso azioni concrete. A partire da settembre, il “BNI Niballo” avvierà collaborazioni con i Rioni, unendosi agli sforzi di alcune comunità locali che hanno già partecipato con entusiasmo agli incontri e agli eventi organizzati dal gruppo.

Isola: “una collaborazione tra imprese e organizzazioni no profit che porta vantaggi”

“Questa iniziativa è un chiaro esempio di come la collaborazione tra imprese e organizzazioni no profit possa portare vantaggi tangibili alla nostra comunità”, ha dichiarato Massimo Isola. “In un contesto dove la solidarietà e l’aiuto reciproco sono fondamentali, questo gruppo intende svolgere un ruolo attivo nel supportare non solo le imprese locali ma anche le iniziative di carattere sociale.” Il gruppo mira a diventare un punto di riferimento per l’imprenditoria locale, promuovendo lo sviluppo delle imprese, favorendo la creazione di nuove opportunità commerciali e sostenendo iniziative per il benessere della comunità di Faenza. Con oltre venti membri e l’impegno di collaborare con le organizzazioni no profit, il gruppo guarda al futuro con ottimismo e speranza.