Chi sbaglia, paga. Si conferma la regola delle ultime partite per il Faenza battuto a sorpresa dal Bagnacavallo al “Bruno Neri”. Gli episodi non sono stati dalla parte della squadra biancoazzurra che davanti a un coriaceo Bagnacavallo, ha perso il filo del gioco.

In neanche due minuti dal fischio d’inizio, il Faenza costruisce due opportunità con Bagnolini, però troppo timoroso in entrambi i casi. Il giovane centravanti prima colpisce di testa il pallone scodellato al centro da Francesco Lanzoni, poi calcia debolmente di sinistro ed è facile per il portiere Merendon sventare la minaccia.

Al 7’ la replica del Bagnacavallo è del potente Ndiaye che va via in velocità, ma passa in pratica la sfera al portiere faentino Tassinari. Dopo un tentativo velleitario di Riviello, al 15’ il Faenza costruisce l’azione più ghiotta quando Bagnolini lanciato in contropiede, entrando in area cerca di superare con rasoterra Merendon, ma il portiere del Bagnacavallo respinge di piede.

Dopo una botta dalla distanza di Stefano Calderoni, facilmente controllata da Tassinari e un tiro di Riviello defilato sull’esterno della rete, la gara sembra avviata al riposo sul pari quando, proprio al 45’ Camara sul limite dell’area vince il contrasto, in modo rude ma giudicato regolare, su Alessandro Albonetti, ed entrato in area fulmina Tassinari siglando il vantaggio del Bagnacavallo 0-1.

Shock per il Faenza che inizia il secondo tempo contratto e subisce ben presto il secondo gol. E’ il 9’ quando Ndiaye supera in velocità Venturelli e da posizione defilata conclude con un diagonale incrociato che beffa Tassinari 0-2.

L’allenatore faentino Valdifiori cambia tre giocatori per modificare l’assetto, ma pochi minuti dopo è costretto a sostituire anche l’infortunato Manaresi, subentrato a inizio primo tempo a Francesco Lanzoni, pure lui fermato da uno stiramento.

Mentre il Bagnacavallo cerca di gestire il vantaggio, anche con qualche rudezza, il Faenza prova con l’orgoglio a rimettersi in gioco, ma continua a sbagliare. Al 35’ Alessandro Albonetti mette al centro il pallone con un bel cross, ma Giacomo Lanzoni si divora un gol facilissimo non riuscendo ad appoggiare di testa in rete.

Lo imita dalla parte opposta Simone Ricci che, liberato sotto porta da una deviazione, spedisce altissimo sopra la traversa da due passi.

L’ultima occasione è ancora del Faenza con il centrale difensivo Gabrielli, come sempre tra i migliori, che negli ultimi minuti gioca da stabilmente in attacco e si vede negare il gol da una bella parata di Merendon che respinge d’istinto il tocco sotto misura del manfredo.

Esulta così il Bagnacavallo per la gioia dello sparuto, ma rumoroso gruppo di supporter giunti a Faenza.

Il tabellino

Faenza: Tassinari, F. Lanzoni (16’ pt Manaresi, 22’ st Karaj), A. Albonetti, Gabrielli, Venturelli, Bertoni (18’ st Betti), Bagnolini (18’ st N. Albonetti), Riviello (18’ st P. Lanzoni), Costa, G. Lanzoni, Pioppo. A disposizione: Ravagli, De Marco, Savorani, A. Galatanu. All. Valdifiori

Bagnacavallo:Merendon, Domi (43’ st Francesconi), Signani, Rondinelli, M. Calderoni, D’Urbano, Ndiaye, S. Calderoni, Ricci (43’ st Stanghellini), Capirossi (30’ st Mirandola, 43’ st Fenati), Camara. A disposizione: Tampieri, Rubbi, Faye, Raspanti. All. Mazzotti

Arbitro: Rossi di Cesena – assistenti: Merloni e Antonellini di Ravenna

Reti: 45 ’ pt Camara, 9’ st Ndiaye

Ammoniti: Venturelli, Costa (Faenza), Camara (Bagnacavallo)

Angoli 7-4; Recupero: 1’-5’